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Il nome dell'albergo è anche un tributo alle grandi imprese dei pionieri dell'alpinismo alla fine del ottocento, sopratutto al celebre figlio di questa valle, Sepp Innerkofler, che insieme a Veit Innerkofler scalò per primo la parete nord della "piccola" delle cime di Lavaredo, tracciando una nuova via di ascensione che oggi è una classica dell'alpinismo internazionale.
Per le sue innate capacità in roccia e per il suo ardimento, Sepp Innerkofler si meritò tra i valigiani lo pseudonimo di "scalatore", un fregio ereditato poi da tutti i suoi discendenti fino ai giorni nostri.
Autore di più di cinquanta "prime" alpinistiche, Innerkofler seppe cogliere lo spirito del turismo emergente nella valle, e costruì il Dolomitenhof che, da allora, è sempre stato gestito dalla sua famiglia.
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